I due senegalesi

I due senegalesi

Il nostro amico ci aveva avvisato prima di presentarci i due senegalesi: guardate che questi sono bestie, ce l'hanno con i bianchi e appena gli capita una donna si scatenano, diventano delle bestie.
Noi abbiamo pensato: che sarà mai! di bull ne abbiamo incontrati di tanti tipi.

Cosi mio marito si occupò di organizzare, il suo ruolo è solo quello.
Andammo nell'appartamento dei due ragazzi, che per prima cosa mandarono fuori mio marito. Lui sottomesso se ne andò ad aspettare fuori, con la coda tra le gambe.
I due ragazzi erano altri e muscolosi. Presero subito a darmi della puttana e mi spogliarono con decisione, quasi strappandomi di dosso tutto.
Si spogliarono a loro volta mettendo in mostra la pelle lucida e i cazzi veramente grossi.
Uno di loro mi spinse con decisione e senza troppi complimenti verso un tavolo dove mi fece girare a faccia in giu. L'altro mi prese i polsi e mi tirò con forza facendomo distendere sul tavolo a pancia in giù ma con i piedi in terra. Il nero dietro di me mi divaricò le gambe con i suoi piedi, facendo molta forza.
Io cominciai a preoccuparmi e gli ricordai di mettersi il preservativo, piagnucolavo e lo supplicavo di indossare il preservativo. Lui da dietro mi diede uno forte schiaffo dicendomi: stai zitta puttana! faccio come voglio io.
Io iniziai a piangere, ma lui senza esitare mi penetrò con decisione, era senza preservativo!
Oltre agli ovvi pericoli per la salute ero preoccupata perchè in quel periodo non potevo prendere la pillola, rischiavo quindi una gravidanza.
Sentivo il suo grosso cazzo che mi riempiva la vagina e che stantuffava avanti e indietro mentre lui continuava a dirmi che ero una puttana bianca. Mentre mi scopava brutalmente sbavava sulla mia schiena, sentivo la sua saliva. Continuò fino a sborrarmi dentro, in quel momento sentendo le pulsazioni del suo membro e gli schizzi caldi dentro la vagina io ebbi un forte orgasmo.
L'altro nero mi lasciò le mani e mi diede anche lui uno schiaffo. Poi mi fece girare e mi fece sedere sul tavolo. Tenendomi i fianchi mi penetrò anche lui a pelle ma nel buco del culo, senza lubrificante! Per fortuna colava giù lo sperma che avevo dentro, così fu un po meno doloroso, ma comunque fu molto doloroso.
Mentre mi sodomizzava mi chiamava puttana, troia bianca, ti rompo il culo.
Quando finalmente uscì il suo cazzo era un po sporco delle mie feci, allora lui si arrabbiò molto e mi schiaffeggiò ancora dicendomi: puttana adesso pulisci!
Dicendo ciò mi fece inginocchiare davanti a lui obbligandomi a leccargli il suo cazzo sporco. Se non facevo come diceva lui mi tirava uno schiaffo.
Andarono avanti così per ore tra schiaffi e botte di cazzo mi sfiancarono. Quando mi fecero uscire avevo il viso rosso, le lacrime mi avevano sciolto il trucco. Avevo dolore all'ano e anche alla vulva. Ero sporca di sperma e del loro piscio, si mi avevano anche pisciato addosso.
Però ero venuta almeno dieci volte e tanto compensava il dolore.
Mio marito li fuori mi guardò, sorrise vedendo la mia espressione soddisfatta e mi passo un plaid che indossai come un mantello prima di salire in macchina.