La prima notte senza di me...

La prima notte senza di me...

Sono ormai due anni che felicemente ho realizzato il mio sono di cuck. Il mio ruolo è solo quello di essere presente da spettatore invisibile. Durante questo periodo gli incontri con il bull della mia lei sono stati molto rari a causa della situazione vissuta un po da tutti. Il suo desiderio in questo periodo era molto cresciuto, desiderava molto incontrare il suo bull. Così la scorsa settimana abbiamo deciso di contattarlo ed organizzare un incontro per il fine settimana. Lo chiamato e lui subito ha risposto che era disponibile per il fine settimana, mi ha detto di vederci un po prima del solito orario così saremmo andati prima a gustarci una pizza, e poi mi avrebbe spiegato il desiderio che voleva realizzare. Comunicai il tutto a lei e sabato così facemmo, ci siamo incontrati in un ristorantino che già siamo andati altre volte. Un posto molto tranquillo e lontano da occhi indiscreti. Ci siamo seduti ma la mia mente già fantasticava per sapere cosa voleva proporci. Bevemmo un bicchiere di vino e dopo qualche istante lui disse ora vi dico la proposta che ho da farvi, io già incomincia ad eccitarmi perché ogni proposta fatta in precedenza era sempre stata fantastica. Lui disse che per la prima volta avrebbe voluto passare tutta la notte solo con lei senza la mia presenza, perché tutti gli altri incontri precedenti tranne uno durante il periodo di chiusura io non ero mai mancato ma fu una cosa di qualche ora. Assistette a quell'incontro solo in video chiamata, non sapevo cosa rispondere perché lei nei nostri precedenti accordi aveva sempre detto che la mia presenza anche che era statica gli dava sicurezza. Poi guardai lei negli occhi e vidi che gli brillavano ma non disse una parola e capii che gli avrebbe fatto piacere, e senza interpellarla gli dissi di sì. Cenammo e dopo qualche ora lui si alzo paggammo il conto e andammo via, in macchina lui mi disse che la mattina mi avrebbe telefonato lui per andarla a prendere, non mi disse l'ora, disse perché quando si sarebbe svegliato se aveva voglia la scopava prima e poi mi avrebbe chiamato per riportarla a casa. Arrivammo al solito appartamento che fittiamo mi salutarono e mi mandarono via. In macchina da solo ero un po combattuto perché non l'avevo mai lasciata per tanto tempo nelle mani di un altro uomo in mia assenza. Ma il mio cazzo nei pantaloni già era duro, presi la strada di casa e me ne ritornai, più pensavo più lo indurivo, mentre guidavo mi inviarono le prime foto che lui gli fece mentre si baciavano, gli scrissi di farmi qualche video chiamata e così fecero facendomi assistere mentre lui la scopava. Arrivato a casa mi misi sul divano senza chiudere occhio, verso le due di notte mi arrivò una video chiamata dopo uno squillo già avevo risposto l'eccitazione era forte, mi chiamarono per farmi assistere ad un altra sorpresa dopo qualche ora organizzato dal suo bull, li raggiunsero altri due suoi amici la scoprono fino alle quattro del mattino, poi i suoi amici andarono via e rimasero solo tutti e due e così si addormentano. Io restai svegliato sul divano tutta la notte dopo varie seghe che mi feci, non riuscii a chiudere occhio. Verso le dieci lui mi telefono per andarli a prendere da casa ci vuole una mezz'ora per raggiungere il luogo, lui mi disse non avere fretta mentre ti aspettiamo mi metto comodo in poltrona e mi faccio fare un pompino mentre ti attendiamo, ti faccio una videochiamata per fartelo gustare anche a te, e mentre guidavo mi fece compagnia la visione del pompino che la mia lei gli fece. Arrivai scesero accompagnammo lui ad un posto e noi tornammo a casa in macchina mi racconto qualcosa della notte passata e a casa mentre pranzavamo mi racconto tutto nei minimi particolari...