La seconda volta....

La seconda volta....

Quella notte quando ritornammo a casa, lei mi racconto tutto nei minimi particolari. Quando lui gli disse di scendere dalla macchina e gli mise i preservativi in borsa, il capi che era giunto il momento che veramente lo doveva fare non era più come le altre volte solo per gioco. Era un po combattuta sé rifiutare o accettare, ma il desiderio di provare fu più forte del rifiuto. Così decise di scendere dalla macchina, quando vide che incominciarono a fermarsi le prime macchine gli tremavano le gambe, ma si autoconvinse a farlo. Tutto stava nel provare con il primo che si sarebbe fermato, e dopo poco venne il momento. Si fermo il primo chiese solo e andò via, dopo poco venne il secondo ed accetto il compenso chiesto, quando si apri lo sportello della macchina lì capi che ormai stava diventando realtà il sogno che lei fantasticava da tempo. Si sedette in macchina e cercava di autoconttollarsi per non far capire al tizio l'eccitazione che gli stava provocando quella situazione. Si diressero verso quel posto che lei gli aveva indicato il vialetto con quella fabbrica abbandonata, raggiunto il posto lui spense la macchina pochi secondi ed incomincio a palpeggiare le sue tette, poi si abbasso i pantaloni e la invito a prenderglielo in bocca, e lei così fece. Dopo gli disse brava troia ora fatti chiavare, stese i sediolini lei gli mise il preservativio Lui gli fece allargare le gambe ed in un solo colpo glielo mise dentro. Il tempo di chiamarla due volte troia e due volte puttana e sborro. Si rivestì lei si abbassò la minigonna si sistemo e la riaccompagno al suo posto dove l 'aveva presa e andò via. Dopo si fermo un altra macchina con due a bordo pochi minuti sali e si diressero di nuovo lì, i due arrivati sul posto gli dissero che volevano sburrargli in bocca e lei non accettò, allora i due incominciarono ad insultarla chiamandola troia, puttana devi farci fare come vogliamo noi, poi videro che lei disse vado via accettarono di chiavarsela come avevamo pattuito. Si comportarono come due maiali sé la scoparono con tutta la forza senza fermarsi ad insultarla, mi disse uno dei due lo aveva pure bello grosso. Poi fu la volta di una persona quasi settantenne gli racconto che era vedovo ed ogni tanto andava a puttane, volle che lei si mettesse sopra per farlo venire e lei così fece. La sera termino con altri tre uomini e poi andammo via. La seconda volta che lo abbi ripetuto i clienti aumentarono quella sera né furono dieci, tra qui chi voleva baciarla in bocca, ma il suo bull gli spiego che le puttane non baciano i clienti, chi offrendole di più voleva il culo, chi voleva portarsela a casa per una notte intera, un si fece fare solo una Sega, un altro un pompino con il preservativio. Dopo la seconda volta mi ha detto che lo ripeterà e questa volta a chi lo chiederà gli darà anche il culo. Io quella notte sono stato sveglio addormentandomi che si era fatto giorno e segandomi ogni volta che ripensavo al suo racconto....